ARTIGIANATO

AGROALIMENTARE

CLICCA SULLA MAPPA PER SCOPRIRE TUTTI GLI ESPOSITORI DI QUESTA EDIZIONE E TROVA IL TUO PREFERITO

COMUNE

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO

TUTTI GLI ESPOSITORI

ARTIGIANATO

SCOPRI LE CATEGORIE

  • addobbi natalizi e decorazioni per la casa
  • cappelli, sciarpe e stole
  • ceramiche, artigianato artistico e oggettistica per la casa
  • cosmetici naturali, profumi e saponi
  • gioielli e accessori
  • mobili e tappezzeria
  • tessuti, coperte e ricami
  • editoria

AGROALIMENTARE

SCOPRI LE CATEGORIE

  • chiocciole
  • dolci, dolciumi e cioccolata
  • olio, vino, liquori, birre e distillati
  • Frutta e verdura
  • pane, pasta e farine
  • salumi, formaggi e porchetta
  • spezie, miele marmellate e conserve
  • tartufi

TUTTI GLI EVENTI

Cortile del Podestà

IL PROGRAMMA DI SABATO 4

SCOPRI DI PIU'

Sabato 4 dicembre 2021

ore 15:00

Graminacei e farine: Un mulino macinerà vari tipi di cereali, e l’operatore mugnaio spiegherà il processo di macinazione del grano duro che avviene in diversi passaggi.
In collaborazione con Mauro Paradisi dell’Azienda Agricola Paradisi

ore 16:00

La pasta fresca nelle sue forme e caratteristiche: Mai come nel caso della cucina toscana, a dominare la tavola sono ancora oggi i piatti della cosiddetta cucina povera, ovvero quella gastronomia che nei secoli si è sviluppata a partire dai pochi ingredienti a disposizione, simbolo di una miseria sconfinata ma anche dell’abilità degli abitanti di saper trasformare dei prodotti semplici in piatti gustosi. I pici e la pasta fresca saranno mirabilmente tirati per il pubblico del Mercato nel Campo.
In collaborazione con Paolo Contemori del RISTORANTE L’ANGOLO

ore 17:00

La birra, da dove proviene e come viene fatta. Orzo, il cereale per eccellenza per realizzare una buona birra, ma un ottimo prodotto si ottiene anche da altri cereali come frumento, mais, riso, avena, segale, miglio, farro, sorgo africano, grano saraceno. Tutti questi cereali impongono il loro carattere alla bevanda con uno speciale procedimento che ci verrà spiegato da Alberico Pichini della SOC. AGR. CANENERO

Cortile del Podestà

IL PROGRAMMA DI DOMENICA 5

SCOPRI DI PIU'

Domenica 5 dicembre 2021

ore 11:00

Graminacei e farine: Un mulino macinerà vari tipi di cereali, e l’operatore mugnaio spiegherà il processo di macinazione del grano duro che avviene in diversi passaggi.
In collaborazione con Mauro Paradisi dell’Azienda Agricola Paradisi

ore 12:00

La pasta fresca nelle sue forme e caratteristiche: Mai come nel caso della cucina toscana, a dominare la tavola sono ancora oggi i piatti della cosiddetta cucina povera, ovvero quella gastronomia che nei secoli si è sviluppata a partire dai pochi ingredienti a disposizione, simbolo di una miseria sconfinata ma anche dell’abilità degli abitanti di saper trasformare dei prodotti semplici in piatti gustosi. I pici e la pasta fresca saranno mirabilmente tirati per il pubblico del Mercato nel Campo.
In collaborazione con Barbara Tacconelli di UN MONDO DI PASTA

ore 14:00

La birra, da dove proviene e come viene fatta. Orzo, il cereale per eccellenza per realizzare una buona birra, ma un ottimo prodotto si ottiene anche da altri cereali come frumento, mais, riso, avena, segale, miglio, farro, sorgo africano, grano saraceno. Tutti questi cereali impongono il loro carattere alla bevanda con uno speciale procedimento che ci verrà spiegato da Alberico Pichini della SOC. AGR. CANENERO

Misericordia di Siena- Croce Rossa di Siena- Pubblica Assistenza di Siena

SCOPRI DI PIU'

Sabato 4 e Domenica 5 DICEMBRE 2021

ORE 8:00 - 10:30

illustrazione delle attività dell’associazione, storia, presentazione delle varie aree di volontariato

ORE 10:30 - 13:00

formazione primo soccorso, BLS e PBLS

ORE 13:00 - 15:30

illustrazione delle attività dell’associazione, storia, presentazione delle varie aree di volontariato

ORE 15:30 - 18:30

formazione primo soccorso, BLS e PBLS

ARCHIVIO DI STATO

IL CAMPO: LO SPAZIO, IL MERCATO, LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

SCOPRI DI PIU'

IL CAMPO: LO SPAZIO, IL MERCATO, LE ATTIVITÀ COMMERCIALI

Realizzata dall’archivio di Stato - mostra documentaria organizzata in tre sezioni

4 dicembre 2021-8 gennaio 2022
Visite guidate: 4-5 dicembre ore 11,30 a cura di Maurizio Tuliani e Cinzia Cardinali

Orario di apertura:
Inaugurazione: 4 dicembre ore 11 (con visita guidata alle 11,30)
Aperture straordinarie:
4 dicembre ore 15-19
5 dicembre: 10-14

Aperture ordinarie:

Tutti i Sabato 10-13 (ingressi alle 10 ed alle 11,30)

Max 20 persone per turno

Possibilità di visita anche in altri orari su prenotazione per gruppi superiori alle 10 persone all’interno degli orari di apertura dell’Archivio (1 a settimana)

Per info www.archiviodistato.siena.it

IMMAGINI DALLE PASSATE EDIZIONI

III EDIZIONE 2009

III EDIZIONE 2009

III EDIZIONE 2009

III EDIZIONE 2009

IV EDIZIONE 2010

IV EDIZIONE 2010

IV EDIZIONE 2010

IV EDIZIONE 2010

IV EDIZIONE 2010

V EDIZIONE 2011

V EDIZIONE 2011

V EDIZIONE 2011

V EDIZIONE 2011

V EDIZIONE 2011

VI EDIZIONE 2012

VI EDIZIONE 2012

VI EDIZIONE 2012

VI EDIZIONE 2012

VI EDIZIONE 2012

VII EDIZIONE 2013

VII EDIZIONE 2013

VII EDIZIONE 2013

VII EDIZIONE 2013

VII EDIZIONE 2013

VIII EDIZIONE 2014

VIII EDIZIONE 2014

VIII EDIZIONE 2014

VIII EDIZIONE 2014

VIII EDIZIONE 2014

IX EDIZIONE 2015

IX EDIZIONE 2015

IX EDIZIONE 2015

IX EDIZIONE 2015

IX EDIZIONE 2015

X EDIZIONE 2016

X EDIZIONE 2016

X EDIZIONE 2016

X EDIZIONE 2016

XI EDIZIONE 2017

XI EDIZIONE 2017

XI EDIZIONE 2017

XII EDIZIONE 2018

XII EDIZIONE 2018

XII EDIZIONE 2018

XII EDIZIONE 2018

XII EDIZIONE 2018

XIII EDIZIONE 2019

XIII EDIZIONE 2019

XIII EDIZIONE 2019

XIII EDIZIONE 2019

LA STORIA DEL MERCATO NEL CAMPO

LA STORIA DEL MERCATO NEL CAMPO

IL MERCATO SETTIMANALE AL TEMPO DEL COSTITUTO: ORGANIZZAZIONE DEGLI SPAZI DI VENDITA

Consulenza scientifica prof. Maurizio Tuliani

Ad inizio Trecento si svolgeva nella piazza un mercato quotidiano di generi alimentari e manufatti di uso comune per l’ambito domestico e per il lavoro si teneva nella parte di selciato che attualmente va dall’attuale vicolo di San Paolo verso via del Porrione.

Il mercato più importante detto mercato “grande” era però quello che si svolgeva il sabato. Questo integrava il mercato quotidiano e si apriva alla partecipazione di tanti produttori diretti provenienti dal contado, di piccoli allevatori e mercanti di bestiame, di tanti rivenditori di generi alimentari, di mercanti e artigiani di manufatti del cuoio, del tessile, del vetro e della terracotta, del ferro, del legno, oltre a numerosi rivenditori di merce usata.

Ad inizio Trecento il crescente numero di venditori aveva reso il mercato talmente affollato da rendere necessaria una migliore distribuzione dei settori di vendita. Così, l’ufficio dell’Abbondanza, preposto all’approvvigionamento della città, definì una nuova organizzazione degli spazi stabilendo che:

– Le diverse arti che vendono nel Campo fossero ordinate in spazi separati e distinti

– I banchi, nei distinti settori, dovevano essere disposti in linee rette separate e prevedesse un corridoio interno idoneo al passaggio di almeno 8 braccia (circa 4 metri).

– I venditori di generi alimentari fossero sistemati nello spazio della piazza verso San Martino

– Il pesce nell’area dove scorre l’acqua (la parte dove si costruirà Fonte Gaia)

– Il punto per la pesatura pubblica di cereali e farina fosse previsto nello spazio antistante al Palazzo Pubblico

– Tutti gli altri venditori, suddivisi per arti, era ubicati nel resto della Piazza.

01/03

LE PROFESSIONI NEL MERCATO DEL CAMPO

Molte erano le professioni esercitate nel Mercato del Campo

Settore alimentare:

– Treccola: era la regina del mercato rivenditrice di vari generi alimentari in particolare frutta, verdura, ortaggi, ma anche prodotti di derivazione animale uova, formaggi, pollame. Non era la produttrice ma la commerciante.

– Carnaioli: affollavano il mercato con i loro banchi in cui vendevano carni di allevamento domestico di grande e piccolo taglio, selvaggina di ogni sorta e naturalmente insaccati al tempo detti “carne secca”

– Pescivendoli: erano situati ai piedi della fonte dove scorreva l’acqua e diventavano numerosi soprattutto in Quaresima quando la vendita della carne era vietata. In quel periodo, molti carnaioli inibiti alla vendita dei loro prodotti si dedicavano a quella del pesce.

 

– Fogliaiole: rivenditrici di “follia” cioè verdure ed ortaggi

– Pizzicaioli: vendevano una vasta gamma di prodotti in particolare generi alimentari sotto forma di conserva, carne e pesce sotto sale, essiccato, affunicato, formaggi, uova, ma anche spezie locali ed esotiche, frutta confettata e elaborata, legumi. Vendevano poi anche prodotti non alimentari, come sapone, carta da

manoscritti, cera lacca, spaghi, ecc.

– Vinaioli: in certi periodi dell’anno soprattutto dopo la vendemmia, molti produttori di vino si recavano a vendere nella piazza.

– pollaioli: venditori di pollame e animali da cortile, prodotti di derivazione animale.

– Granaioli e farinaioli: vendono cereali e farine, ma anche legumi

– Panicuocoli: Venditori o venditrici di pane, di varie qualità e composizione

– Coltivatori diretti: dalle Masse e dal contado contadini o servi di proprietari terrieri si recavano a vendere i prodotti della terra

02/03

Settore manifatturiero:

– Cuoiai e calzolai: venditori di manufatti in pelle affollavano numerosi la piazza.

– Coppai: venditori di “coppi” cioè orci e contenitori di liquidi i terracotta

– Acorai: venditori di aghi, chiodi, piccoli utensili in metallo di largo impiego

– Rigrettieri o Ligrittieri: venditori di merce usata di uso comune, in particolari prodotti del tessile, lenzuola, tovaglie, vestiti, scarpe, suppellettili della casa, attrezzi da lavoro e quant’altro

– Linaoli, lanaioli, setaioli: rivenditori di tessuti di lino, lana, seta.

– Pettinai: venditori di pettini per tessere

– Barlettai: venditori di botti, barili e contenitori in legno per liquidi.

– Venditori di ceste e barcelle: contenitori di vario genere per il trasporto di generi alimentari (frutta, ortaggi, ecc. ), ma anche gabbie per animali

– Fregiaiole, traniatrici, ricamatrici: Venditrici, di trine, ricami, ecc.

– Cuffiaiole: venditrici di cuffie da notte

– Candelaie: venditrici di candele

– Biaccaioli: vendono biacca e altre polveri per pittura e tinture

03/03

RESTA AGGIORNATO CON IL MERCATO NEL CAMPO